Menù dei servizi cimiteriali
Cimiteri comunali
All’interno del territorio carrarese insistono in totale n. 13 cimiteri. Dieci dislocati nei vari paesi a monte, mentre i tre cimiteri urbani si trovano rispettivamente ad Avenza Cimitero di Turigliano, a Fossola e poco distante dal centro di Carrara Cimitero di Marcognano.
Viale XX Settembre, 173
Avenza (MS)
tel. 0585/1925154
fax. 0585/844355
CHIUSO IL LUNEDÌ
Il Cimitero di Turigliano, conosciuto anche come Cimitero Comunale di Turigliano, è uno dei luoghi più significativi della memoria collettiva carrarese. La sua posizione, baricentrica e strategica, è sempre stata uno dei suoi punti di forza: il complesso si trova infatti raggiungibile sia dal Viale XX Settembre, arteria storica che collega Avenza al centro di Carrara, sia dalla Strada Statale Aurelia, principale via di scorrimento della costa apuana. Questa collocazione lo ha reso, fin dalla sua origine, un punto di riferimento per tutto il territorio circostante.
La fondazione del cimitero risale al 1901, anno in cui venne accolta la prima salma. All’epoca, Carrara era nel pieno di una fase di espansione urbana e sociale, e la città necessitava di un nuovo camposanto capace di rispondere alle esigenze di una popolazione in crescita. Il nuovo cimitero venne quindi progettato come un luogo moderno, ordinato e funzionale, nel quale fosse possibile coniugare praticità, decoro e un rapporto armonioso con l’ambiente circostante. Nel corso dei decenni, l’area è stata oggetto di ampliamenti e lavori di ristrutturazione che hanno progressivamente migliorato i percorsi pedonali, gli spazi interni e l’accessibilità dei vari settori.
Turigliano si presenta oggi come un grande complesso monumentale, caratterizzato da cappelle e tombe artistiche realizzate in marmo di Carrara da scultori e artigiani locali. L’eleganza dei materiali e la ricchezza di forme rendono questo cimitero uno dei più significativi della zona, al punto da poter essere considerato un vero e proprio “gemello” del monumentale Cimitero di Marcognano. Nei suoi viali silenziosi, tra cipressi e scorci panoramici, emergono veri capolavori dell’arte funeraria apuana, testimonianza tangibile della tradizione scultorea che da secoli caratterizza la città.
All’ingresso del complesso si trova una cappella per la celebrazione delle funzioni funebri e per l’accoglienza dei defunti prima della sepoltura, elemento che contribuisce a rendere il cimitero non solo uno spazio di memoria, ma anche un luogo di raccoglimento e di accompagnamento delle famiglie nel momento del commiato.
Una pagina particolare della storia di Turigliano è legata al periodo della Seconda Guerra Mondiale. Durante il conflitto, infatti, il cimitero accolse un numero significativo di soldati tedeschi caduti nella zona della Linea Gotica. Questi reparti furono ospitati a Turigliano fino al termine della guerra e successivamente rimpatriati in patria negli anni successivi, a testimonianza del complesso intreccio di vicende belliche che ha segnato il territorio carrarese.
Il settore più antico del cimitero, conosciuto come poligono monumentale dei caduti di guerra, custodisce le sepolture dei militari della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. In quest’area suggestiva sono presenti anche stele marmoree dedicate ai militi ignoti, simbolo universale di sacrificio e memoria. Questo spazio, profondamente evocativo, rappresenta una delle parti storicamente più rilevanti del complesso e ricorda il contributo, spesso silenzioso, di generazioni di soldati che hanno attraversato gli eventi più drammatici del Novecento.
In epoca più recente, il cimitero si è arricchito di nuove strutture e nuovi simboli identitari. Particolarmente significativo è l’intervento realizzato nel 2018 con la costruzione del nuovo Tempio Crematorio, una struttura moderna e completamente accessibile anche da Via Vicinale di Turigliano. L’introduzione del servizio crematorio ha rappresentato un passo importante nella modernizzazione dei servizi cimiteriali cittadini, rispondendo alle esigenze di molte famiglie e allineando Carrara agli standard delle principali città italiane.
Nella parte “nuova” del cimitero, non lontano dal Tempio Crematorio, si trova il monumento dedicato al capo partigiano Alessandro Brucellaria, detto Memo. Interamente scolpito nel marmo di Carrara, il monumento rende omaggio a una figura simbolica della Resistenza apuana, inserendosi in quel percorso di memoria civile che fa del cimitero di Turigliano non solo un luogo di sepoltura, ma un archivio vivo della storia cittadina.
Oggi Turigliano rappresenta un patrimonio complesso e prezioso: un luogo in cui la storia, l’arte e la memoria si intrecciano in un equilibrio unico. Dai capolavori degli scultori apuani alle testimonianze belliche, dalle vicende sociali del Novecento alle più recenti trasformazioni dei servizi cimiteriali, il cimitero conserva tracce profonde della vita della comunità carrarese. È un luogo che accoglie, ricorda e racconta, e che continua a essere parte integrante dell’identità culturale della città.
Viale Potrignano, 1
Carrara (MS)
tel.fax 0585/70206

Il Cimitero Monumentale di Marcognano rappresenta uno dei luoghi più significativi della memoria cittadina di Carrara. Situato a Torano, lungo il passo che conduce alle Alpi Apuane, il camposanto si colloca in una posizione panoramica che domina le vie di accesso alle cave e riflette, fin dal primo sguardo, l’identità profonda della città del marmo. Per importanza storica, artistica e architettonica, Marcognano è considerato la seconda struttura cimiteriale del territorio comunale dopo Turigliano, con cui forma un autentico patrimonio monumentale diffuso.
La nascita del cimitero risale al 1880, in un periodo in cui Carrara stava vivendo una fase di espansione senza precedenti: l’attività estrattiva del marmo cresceva rapidamente e, con essa, anche la popolazione e il tessuto urbano. L’antico cimitero napoleonico – allora collocato nell’odierna piazza Matteotti, nel cuore della città – non era più in grado di rispondere alle nuove esigenze. Per questo motivo venne avviato un processo di decentramento che portò, nel 1896, all’inaugurazione di Marcognano, destinato a diventare uno dei complessi monumentali più rappresentativi del territorio apuano.
Fin dai primi anni, il cimitero venne concepito come un luogo in cui la memoria e l’arte potessero dialogare liberamente. La struttura, organizzata in ampie terrazze, prende ispirazione dal celebre cimitero monumentale di Staglieno a Genova, modello europeo dell’arte funeraria ottocentesca. L’intero complesso è rivestito in marmo bianco di Carrara, elemento che conferisce al luogo un carattere unico, luminoso e armonioso, trasformandolo di fatto in un museo all’aperto. Qui si incontrano sculture, cappelle, edicole e monumenti in cui la tradizione artigiana e scultorea carrarese trova una delle sue espressioni più alte.
Nel corso dei decenni, Marcognano è divenuto custode di molte figure che hanno lasciato un segno profondo nella storia locale e nazionale. Riposano qui, tra gli altri, alcuni militari del Risorgimento e numerose personalità legate alla cultura, alla scienza, alla politica e allo sport:
Werther Cacciatori (1912-1990), figura poliedrica: militare, partigiano, docente e storico preparatore atletico della Carrarese Calcio 1908.
Arturo Dazzi (1881-1966), tra i più importanti scultori e pittori del Novecento, profondamente legato al marmo di Carrara e protagonista di un’intensa attività artistica.
Ugo Mazzucchelli (1903-1997), anarchico, antifascista e partigiano, simbolo delle lotte politiche e civili che hanno attraversato Carrara nel XX secolo.
Domenico Zaccagna (1851-1940), geologo e mineralogista di fama, noto per i suoi studi sulle Alpi Apuane e per il contributo scientifico offerto alla comprensione del territorio.
L’architetto e ingegnere Caselli, che contribuì in maniera decisiva allo sviluppo urbanistico della città tra Ottocento e Novecento, progettando zone cruciali come via Verdi, l’area di Carrara Est e il Viale XX Settembre.
Oggi il Cimitero Monumentale di Marcognano continua a essere un punto di riferimento per la comunità carrarese: un luogo in cui la storia locale si intreccia con quella nazionale, in cui l’arte incontra la spiritualità e in cui il marmo – elemento identitario per eccellenza – diventa materia del ricordo e della bellezza. Visitare Marcognano significa attraversare un secolo e mezzo di storia, ammirare testimonianze artistiche di grande valore e comprendere, passo dopo passo, quanto profondo sia il legame tra Carrara, i suoi cittadini e la loro memoria.
Cimitero Urbano di Fossola
Via Centrale
Fossola (MS)
Cimitero Frazionale di Fontia
Ldt.S.Lucia
Fontia (MS)
Cimitero Frazionale di Castelpoggio
Via Emilia
Castelpoggio (MS)
Cimitero Frazionale di Noceto
Via G.Ricci, 8
Noceto (MS)
Cimitero Frazionale di Gragnana
Via Provinciale di Castelpoggio
Gragnana (MS)
Cimitero Frazionale di Sorgnano
Ldt. Ficarbola
Sorgnano (MS)
Cimitero Frazionale di Miseglia
Ldt. S.Giuseppe
Miseglia (MS)
Cimitero Frazionale di Bedizzano
Via Galimberti
Bedizzano (MS)
Cimitero Frazionale di Codena
Via Bedizzano, 12P
Codena (MS)
Cimitero Frazionale di Bergiola
Via Brugiana, 5p
Bergiola (MS)
Cimitero Frazionale di Colonnata
Via Giardino, 11
Colonnata (MS)
GALLERIA FOTOGRAFICA
Orario
Orario dei cimiteri (tutti i giorni dal lunedì alla domenica – Cimitero di Turigliano chiuso il lunedì):
| Periodo | Mattina | Pomeriggio |
| 1 Nov. – 28 Feb. | 8:00-12:00 | 14:00-17:00 |
| 1 Mar. – 31 Mag. | 8:00-12:00 | 15:00-18:00 |
| 1 Giu. – 31 Ago. | 8:00-12:00 | 16:00-19:00 |
| 1 Set. – 31 Ott. | 8:00-12:00 | 15:00-18:00 |
Capodanno, Epifania, Pasqua, Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, San Ceccardo, Ferragosto, 8 dicembre, Natale, Santo Stefano.

